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La
scienza medica attuale sta dimostrando un sempre maggiore interesse
nei confronti dell'olio oliva. Il suo valore biologico viene studiato
in numerosi campi di applicazione: lo sviluppo del bambino, la prevenzione
dei fenomeni di invecchiamento, le malattie cardiovascolari, le
neoplasie maligne, le gastroduodenopatie.
> La dieta mediterranea
INFANZIA
L'olio di Oliva rappresenta un elemento insostituibile nella
dieta dei bambini in quanto è ricco di acido oleico, acido monoinsaturo
(con un solo doppio legame). L'acido oleico è infatti facilmente
digeribile, ha un'importante funzione energetica, ed è ipocolerolemizzante.
L'olio di Oliva inoltre è insostituibile negli organismi in via
di sviluppo perché, grazie alla sua composizione in acidi grassi
essenziali quali l'acido linoleico e linolenico e di antiossidanti,
aiuta la sintesi degli ormoni e delle membrane biologiche.
SENESCENZA
Recenti studi condotti da ricercatori francesi hanno dimostrato
che l'olio di oliva oltre ad essere necessario per l'accrescimento
corporeo serve a limitare, durante l'età adulta, la perdita di calcio
dovuta all'invecchiamento. Il maggior consumo di olio, infatti,
determina un effetto favorevole riscontrabile in una migliore mineralizzazione
delle ossa. Pertanto, l'olio di oliva può essere consumato sia cotto
che crudo, così da conservare intatto il suo patrimonio vitaminico
ed antiossidante.
MALATTIE CARDIOVASCOLARI
Studi clinici e sperimentazioni continuano a dimostrare che il consumo
di olio di oliva, riduce il livello di concentrazione nel sangue
dell'LDL (Low Density Lipoproteins, il colesterolo "cattivo") e
migliora il rapporto LDL/HDL (High Density Lipoproteins, il colesterolo
"buono", con funzione protettiva). Tali modificazioni riducono i
rischi di malattie coronariche, aterosclerosi e ictus cerebrali.
GASTRODUODENOPATIE
L'acido oleico, acido grasso monoinsaturo ovvero con un solo doppio
legame, svolge un ruolo fondamentale : stimola la produzione della
bile, favorisce la digestione ed è assorbito velocemente a livello
intestinale. Da millenni è utilizzato come medicamento empirico
per la prevenzione e cura dell'ulcera gastrica. |
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